Ad ognuno il suo digiuno


 Quale è il protocollo di digiuno intermittente da seguire è una scelta molto personale e dettata dalle proprie esigenze, dal gusto personale e dalle abitudini giornaliere a cui siamo sottoposti.

Se parliamo del 16/8, e mi soffermerò soprattutto su questo, dobbiamo fare una prima scelta importante: Quale pasto saltare, la colazione o la cena?
Partiamo dalla colazione, che è poi la mia scelta, vedendo quali sono i pregi e i difetti di questa scelta. Per me è stato estremamente facile scegliere, per due motivi principali, il primo dei quali è la mia scarsa attenzione da sempre per questo pasto, spesso fugace, fatto di fretta e senza nessuna cura. Mi bastava un caffè ed una merendina, spesso mangiata mentre ero già in macchina per andare a lavoro, a volte il caffè lo prendevo direttamente al distributore in azienda, magari accompagnato da qualcosa di dolce, nulla di salutare direi.
Per un breve periodo ho provato ad alzarmi prima la mattina per sedermi a tavola e fare una colazione come si deve, ma era un impegno, normalmente esco di casa alle sei di mattina, quindi voleva dire alzarsi molto presto. Avevo anche l'impegno di preparare tutto la sera prima per guadagnare del tempo, e poter stare seduto a tavola con più calma, inutile dire che c'è voluto poco per farmi passare la voglia. Ecco perché è stato facile per me rinunciare a questo pasto, che ho sostituito con due bicchieri d'acqua e un caffè rigorosamente senza zucchero.
Un altro motivo per cui ho scelto di saltare la colazione è stato dettato dal fatto che durante tutto il giorno sono fuori casa per lavoro, e per pranzo devo sempre accontentarmi di qualcosa di freddo, solitamente insalatone con petto di pollo, a cui aggiungo delle uova sode, oppure una insalata di farro mista con carne o tonno o un altra fonte di proteine, quindi la sera ho la necessità di un pasto completo e soprattutto caldo, oltretutto la sera capita di organizzare cene con amici e parenti, per cui non sempre avrei potuto rispettare il protocollo.
Nonostante tutto questo però, per le prime due settimane la tentazione comunque di mangiare qualcosa la mattina era rimasta, anche se è più una questione mentale che di reale necessità, visto che la sera avevo cenato regolarmente e di certo durante la notte non avevo consumato tutti i nutrienti che avevo precedentemente immagazzinato.
Un altro vantaggio nello scegliere di saltare la colazione, almeno nel mio caso, sta nel fatto che durante la mattinata, lavorando, si sentono meno i morsi della fame, perché impegnati a fare altro e il nostro cervello viene distratto da questo, cosa più difficile da fare la sera mentre stiamo li a far niente.
Il problema di questa scelta però sta nel fatto che se siete abituati ad andare a dormire presto, o a lanciarvi sul divano non appena lasciate il tavolo della cucina, potrebbe rimanervi tutto sullo stomaco e influire anche sul riposo notturno, fondamentale se vogliamo vivere bene, per cui vi dovete abituare a trovare qualcosa da fare prima di andare a letto, e qui ci verranno in aiuto le ritrovate energie di cui abbiamo parlato in altri articoli.
Con questa carrellata ho praticamente già detto anche gli svantaggi del saltare la cena, vediamo allora quali possano essere i vantaggi. Uno su tutti il fatto di non deversi preoccupare della quantità di cibo da ingerire prima di andare a letto, perché è zero, quindi si va a dormire più leggeri senza il rischio di una cattiva digestione. è perfetto per chi ama fare colazioni super abbondanti e può pranzare tranquillamente a casa, o per chi lavora la notte. Non va bene assolutamente per chi ha una vita sociale attiva, visto che ritrovarsi a tavola con amici e guardare mentre loro mangiano e voi no non mi sembra il massimo.

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