Digiuno intermittente, protocollo 20/4, alziamo l'asticella
Nel precedente articolo abbiamo dato un primo accenno sul digiuno intermittente con quello che può definirsi il protocollo d'ingresso, quello per i "principianti", anche se poi vedremo che non è proprio così. Ora iniziamo a fare un po' più sul serio e facciamo un ulteriore step, protraendo ancor di più il digiuno notturno fino ad arrivare a 20 ore, diminuendo il tempo in cui possiamo mangiare. Potremmo usare questo protocollo insieme al 16/8, magari utilizzandolo una o due volte in una settimana.
La difficoltà vera in questo protocollo non sta nel prolungamento del digiuno ma nella perfetta organizzazione della dieta nelle 4 ore rimanenti perché, se è importante digiunare, è altrettanto importante nutrirsi in maniera adeguata non scendendo troppo nelle calorie e nei nutrienti da assumere, anzi, visto il numero maggiore di ore senza assunzione di cibo diventa ancora più importante assumere un numero di calorie anche superiore a prima.
Quando si prende dimestichezza con il digiuno è molto facile arrivare al punto di non sentire la necessità impellente di mangiare, e si tende a diminuire in maniera troppo drastica le calorie assunte, e non c'è nulla di più errato, soprattutto se il punto di partenza non è una situazione di obesità, ma solo di qualche chilo di troppo.
Per perdere i chili di troppo basta un deficit calorico che va dalle 300 alle 500 calorie in meno del fabbisogno giornaliero, per calcolare il quale basta andare in rete e cercare "calcolo fabbisogno calorico giornaliero", per trovare formule e skills che vi aiutino a calcolarlo in maniera accettabile, usandolo come punto di partenza per capire effettivamente quanto deficit calorico mettere in atto.
Se si esagera, dopo un calo significativo iniziale, la predita di peso andrà inevitabilmente in stallo, perché il nostro corpo leggerà questa situazione come una situazione di emergenza e abbasserà la quantità a lui necessaria di energie per sopravvivere, abbassando l'asticella del fabbisogno calorico giornaliero.
Se doveste trovarvi in questa situazione fate un passo indietro, tornate magari al 16/8 e alzate le calorie da assumere ogni giorno, questo rimetterà in moto il metabolismo e tornerete a perdere peso. Siate sempre certi di assumere i giusti nutrienti, e prendete in considerazione di assumere anche degli integratori, perché la dieta porta sempre ad uno scompenso, qualsiasi essa sia, e mantenere i giusti livelli di vitamine e minerali è fondamentale per il giusto funzionamento ormonale del nostro corpo. Ricordate sempre che se i nostri ormoni non funzionano a dovere non avremo mai uno stato di salute ottimale e quindi anche una condizione fisica "insufficiente".



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