Piccole abitudini che ci aiutano a dimagrire e a stare meglio


 Oltre alla dieta e all'allenamento esistono altri piccoli trucchetti che ci aiutano a stare meglio e che ci permettono di vivere una vita più sana e piena di energie, alcune sono delle pratiche da mettere in atto, altre sono solo piccoli cambiamenti delle nostre abitudini che ci aiutano nel nostro intento di rimetterci in forma.

Una abitudine che riveste una grande importanza per il benessere psicofisico è sicuramente la respirazione profonda, ci sono una miriade di metodi per attuarla, e ci sono centinaia di spunti che potrete trovare in rete, ma la cosa importante non è quale metodo sceglierete basta che lo facciate.
Non sto parlando di ascetismo o pratiche esoteriche, la respirazione profonda ha un reale effetto sulla chimica del nostro organismo, ristabilire il giusto equilibrio di ossigeno e anidride carbonica è un toccasana per il nostro corpo, e la respirazione profonda agisce proprio su questo, andando a reclutare il sistema simpatico e quello parasimpatico, due branche del sistema nervoso periferico che stimolate a dovere ci aiutano in due frangenti contrapposti della nostra vita. Quello simpatico ha il compito di attivarsi nelle situazioni di pericolo, attacco o fuga, facendo aumentare la circolazione sanguigna, il battito cardiaco e altri fattori che ci permettono di essere pronti e svegli per affrontare il pericolo, mentre quello parasimpatico si occupa dell'esatto opposto, stimolato infatti, provvede a mettere il nostro corpo in un uno stato di quiete per favorire processi metabolici quali per esempio la digestione.
In generale questi due sistemi dovrebbero essere in equilibrio pronti ad entrare in gioco nel momento del bisogno, ma la realtà è che la società moderna ci costringe ad essere sempre all'erta, sempre pronti, aumentando però lo stress nel nostro corpo fino a farlo diventare cronico, e questo non è di certo un bene.
Con la respirazione profonda non solo ristabiliamo i giusti livelli di ossigeno e anidride carbonica, ma con i movimenti che ci costringe a fare, dilatazione della pancia e del petto per esempio, stimola proprio il sistema parasimpatico ad entrare in azione, permettendo, tra le altre cose, il rilascio di serotonina, il cosiddetto ormone del buon umore. Ecco perché imparare a respirare in modo profondo ci aiuta a scaricare lo stress e a stare meglio.
Oltre alla respirazione possiamo mettere in atto altre accortezze per aumentare la Neat, cioè il consumo di energie non dovute né al metabolismo né all'esercizio fisico, come i classici diecimila passi al giorno, raggiungibili facilmente se iniziamo a rinunciare all'ascensore a favore delle scale, se ci alziamo più spesso dalla scrivania per sbrigare noi stessi faccende che magari avremmo fatto fare ad altri.
Anche l'esposizione al freddo ci aiuta a consumare calorie, infatti, dopo la digestione, è proprio la termogenesi il più grande lavoro che deve processare il nostro metabolismo, e se noi lo costringiamo a farlo più spesso questo produrrà un beneficio in termini di consumo di grasso, anche perché pare che il freddo favorisca anche la produzione di quello che viene chiamato grasso bruno, un tipo di grasso buono che viene utilizzato dal nostro corpo per produrre calore, e siccome crescendo, queste riserve di grasso bruno vanno via via diminuendo, il nostro corpo attinge alle riserve di grasso bianco, il grasso cattivo, trasformandolo in grasso bruno da usare per riscaldare il nostro corpo.
Ora.. questo non vuol dire uscire a maniche corte a Gennaio sotto la neve, ma magari diminuire leggermente le imbottiture di cui ci ricopriamo al primo freddo, favorendo il nostro corpo, e soprattutto la nostra mente, ad acclimatarsi a temperature leggermente più basse. Lo stesso vale in casa, abbassando il riscaldamento a temperature più miti e non da deserto del Sahara, o abituandoci a docce tiepide e non con l'acqua che sembra uscita da un vulcano.
Anche le docce fredde hanno i loro benefici, ma di questo ne parleremo quando riuscirò io stesso a farle e a darvi le mie considerazioni personali, visto che al momento ci ho provato un paio di volte ma non di più, sono mentalmente molto difficili da digerire, almeno per quanto mi riguarda.

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